The Solidarity actions around the world in the support of present crisis in Tibet.

Date: May 6, 2008

May 6, 2008

Budapest –

Tibetans and Tibet Support groups is going to orgonise a peacful demonstration againts Chinese Chairman of the Chinese People’s Political Consultative. Council, Jia Quinglin who is visiting Budapest on official for four days from 7-10 of this months. His party members are responsible for recent violent crackdown in Tibet for peaceful demonstration in entire Tibet.

Rome, Italy -

Italian's all political parties’ united manifestation for Tibet held in Rome, jointly organized by two journals; Il Riformista and Radio radicale.

http://www.radioradicale.it/scheda/249761/siamo-tutti-tibetani-free-tibet-free-china
 
"Siamo tutti tibetani"

E.S.,   19 marzo 2008, 19:36

Cina-Tibet     In Piazza Campo de' Fiori si danno appuntamento centinaia di persone per una manifestazione "no partisan", organizzata dal quotidiano "Il Riformista" e "Radio radicale", a sostegno della causa tibetana. Molti gli interventi di personalità politiche, nei quali si discute principalmente dell'eventuale boicottaggio alle prossime Olimpiadi di Pechino. La testimonianza di Sergio D'Elia
Tra i tanti a salire sul palco installato proprio al centro di Campo de' Fiori, al fianco della statua di Giordano Bruno, per una manifestazione di solidarietà a favore del popolo tibetano organizzata da "Radio radicale" e dal quotidiano "Il Riformista", c'è anche Lama Geshe Gedun Tharchin, monaco e rappresentante della comunità del suo popolo in Italia. "Ringrazio l'Italia per quanto sta facendo a sostegno della nostra lotta -sono state le sue prime parole-; sono contento di vedere stasera rappresentanti di tutte le forze politiche. Quanto sta accadendo nel mio Paese è il risultato di 50 anni di repressione cinese. Continueremo la nostra lotta per la libertà in Tibet e per la democrazia in Cina".

A Roma è in effetti andata di scena una manifestazione "no partisan", come l'ha definita Antonio Polito, tornato ad essere il direttore de "Il Riformista", sul palco in veste di moderatore. Sono infati sfilati rappresentanti di quasi tutti gli schieramenti politici, da Barbara Pollastrini a Gianni Alemanno, da Renato Brunetta a Umberto Ranieri; mentre, in vece di Goffredo Bettini, braccio destro (e mezzo sinistro...) di Veltroni, giunge il candidato di Pd per la provincia Nicola Zingaretti. E in realtà, il suo bel da fare Polito l'ha avuto, sia per il numero di relatori intervenuti, sia perché, tra questi, d'improvviso spunta tale Giorgio Gibertini, per portare il saluto della lista di Giuliano Ferrara contro l'aborto. Come era facile prevedere, dalla piazza (riempita da non più di trecento persone) arrivano parecchi fischi. Gli intervenuti, in larga parte simpatizzanti radicali, oltre che sostenitori Pd e Sinistra Arcobaleno, non accettano la presenza della lista Ferrara, e anche chi tra la